Basilico [Ocinum Basilicum]

Il basilico è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle labiate. Tra le più comuni ricordiamo: il basilico aromatico gigante genovese, il basilico a foglia di lattuga bolloso, il basilico napoletano, il basilico fino verde.

Esige un clima temperato caldo e un terreno di medio imposto, ricco di sostanza organica, senza ristagni d'acqua. Ottime al proposito le costiere marine e lacustri.

La semina può avvenire in febbraio utilizzando il semenzaio riscaldato, oppure in primavera direttamente nell'orto. Nel caso utilizzassi il semenzaio, il trapianto avverrà dopo l'emissione della quarta fogliolina. Le distanze d'impianto saranno di 30 cm tra le file e di 20 cm sulla fila.

Prevedono frequenti annaffiature durante tutto il ciclo vegetativo, scerbature e zappettature frequenti, diradamento in caso di semina diretta e, infine, asportazione delle infiorescenze per prolungare il ciclo vegetativo della pianta. La raccolta viene eseguita scalarmente, secondo la necessità , asportando le foglie. Originario dell'Asia tropicale, il basilico è caratterizzato da un fusto lungo massimo 30 cm, da foglie ovate e da fiori; piccoli e bianchi, che sbocciano ad agosto. Esiste anche una varietà annue.

E' diffusissimo nel bacino del Mediterraneo, e in particolar modo in Italia, dove viene coltivato sia in terra che in vaso, per le sue foglie aromatiche che accompagnano innumerevoli preparazioni alimentari.

Il basilico può anche essere chiamata una pianta medicinale perchè le sue foglie fresche e l'olio essenziale mischiato insieme dal risultato da una azione antispasmodica, all'apparato digerente, cura vomito, e crampi allo stomaco.

Cetriolo [Cucumis sativus ]

Pianta annuale con fusto erbaceo flessibile strisciante o rampicante, lungo fino a quattro metri. Viene coltivato per essere consumato appena colto o per l'industria dei sottaceti

Predilige i climi temperato - caldi con umidità costante. Il terreno deve essere ben lavorato, profondo e di medio impasto, con pH leggermente acido, possibilmente concimato con letame in precedenza. La semina, all'aperto e a dimora, si effettua ad aprile - maggio su file distanti un metro l'una dall'altra. Si lasciano cadere quattro semi in buchette distanti cinquanta centimetri. A germinazione avvenuta, si dirada lasciando la piantina più robusta. La coltura forzata avviene in serra e si semina in dicembre in ambiente riscaldato. Si trapianta a gennaio sempre in serra.

Le irrigazioni: devono essere frequenti. Una subito dopo il trapianto, cercando di non causare ristagni idrici. La raccolta avviene nell'arco di sessanta giorni, prima che i frutti abbiano raggiunto il massimo sviluppo. Tra le varietà ricordiamo: C.Sensation, il C. Market, il C. Bianco di Parigi.

Un'interessante varietà è il cetriolo cinese chiamato Yamato Three Feet dai frutti lunghi e sottili a polpa tenera, con pochi semi e dal sapore fresco e dolce

Girasole [Elianthus]

FAMIGLIA: Compositae

DESCRIZIONE: Pianta fiorita, può essere annuale o perenne. Coltivabile in esterno o in vaso, di facile coltivazione e reperibilità

DURATA: Annuale o perenne a seconda della specie

PERIODO DI FIORITURA: Fioritura solo estiva

AREA DI ORIGINE: America del nord

CLIMA: Temperato caldo


ACCORGIMENTI E CURE: esposizione e luminosità . Se possibile per qualsiasi tipo di coltivazione esporre in pieno sole

IRRIGAZIONE: Non vanno bagnate spesso, lasciare asciugare leggermente il terreno tra un`annaffiatura e l`altra. Da evitare assolutamente ristagni d`acqua

Pomodoro [Solanum Lycopersicum]

Appartiene alla famiglia delle Solanacee.

Il clima ideale è quello temperato- caldo; il pomodoro ben s'adatta ai terreni con pH leggermente basico o moderatamente acido. Il pomodoro è considerato una pianta da rinnovo, per cui viene posto all'inizio di una rotazione agraria. Il periodo di semina varia a seconda del tipo di coltura che si intende. La profondità di semina oscilla da pochi millimetri fino a 2,5 cm.

La raccolta si effettua a maturazione rossa totale dalla bacca per i pomodori da sugo e a maturazione appena rosata per quelli da verdura. Il pomodoro richiede una concimazione letamica di 3-4 q/100 da effettuarsi in autunno, ad una profondità di 30-40 cm.

L'irrigazione è fondamentale; quando si irriga bisogna evitare di bagnare le foglie per non favorire l'attacco di malattie crittogamiche.

Durante la maturazione si operano operazioni come le adacquature, il diradamento, le scerbature e le zappature per arieggiare il terreno, le rincalzature, la scacchiatura, cioè l'asportazione dei germogli, la cimatura e la pacciamatura, cioè ricoprire il terreno attorno alle piante di paglia per mantenere umido il tronco.

Quadrifoglio

Il quadrifoglio è considerato, nella cultura occidentale, un simbolo portafortuna. Si tratta di un'anomalia, relativamente rara, del trifoglio bianco (Trifolium repens L.), che può presentare eccezionalmente delle foglie composte da quattro piccole foglioline invece che da tre.

Questo quadrifoglio non va confuso con l'Oxalis tetraphylla o l'Oxalis Deppei, che ha 4 foglioline per morfologia. Le foglie del quadrifoglio sono più arrotondate e allungate; la forma a "cuore" è invece caratteristica delle Ossalidi, sebbene sia quella erroneamente associata nell'immaginario collettivo al simbolo portafortuna e sebbene queste piante vengano coltivate e vendute come quadrifogli, in quanto questo è comunque il nome comune delle due specie. Anche la Marsilea Quadrifolia, una felce acquatica, può essere scambiata per un quadrifoglio.

In inglese ed in francese l'equivoco è evitato almeno sul piano linguistico, poiché in queste lingue esso viene definito in modo più puntuale, rispettivamente, four-leaved clover e trèfle à quatre feuilles, ossia trifoglio a quattro foglie. La quarta foglia di un vero quadrifoglio, inoltre, è generalmente più piccola rispetto alle altre.

I cercatori di quadrifogli fanno notare che determinati suoli sembrano più adatti ad ospitarne degli esemplari ed attribuiscono ciò all'inquinamento, alla composizione del terreno e ad altri fattori ambientali. Se siano questi ultimi o quelli genetici a dare origine al quadrifoglio è argomento controverso.

Si stima che il rapporto tra trifogli e quadrifogli sia di 10.000 a 1. Si possono trovare, in casi ancor più eccezionali, dei trifogli con più di quattro foglie; il numero massimo è stato diciotto, secondo il Guinness dei primati.

 

Il quadrifoglio nella leggenda

Si ritiene che trovare dei quadrifogli sia di buon auspicio.

Alcuni ritengono che metterne uno sotto il cuscino propizi bei sogni.

Secondo la leggenda, ogni foglia rappresenta qualcosa: la prima è per la speranza, la seconda per la fede, la terza per l'amore e, ovviamente, la quarta simboleggia la fortuna.

Per i Druidi il quadrifoglio era potente contro gli spiriti malvagi. Il più antico riferimento letterario al quadrifoglio sembra risalire al 1620, con la prima attestazione di quest'ultimo come portafortuna.

it.wikipedia.org/wiki/Quadrifoglio

 

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